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Come scegliere la migliore spazzola in base al pelo del vostro cane

Tra le varie cure di cui necessita il tuo cane devi considerare anche la spazzolatura. Essa apporta numerosi benefici e può essere praticata con vari tipi di spazzole presenti sul mercato.

In generale possiamo dire che un cane dal pelo lungo necessita di una spazzolatura quotidiana, mentre se hai un cane dal pelo corto puoi spazzolarlo anche ogni due giorni. La spazzola per cani non è solo un accessorio di beauty dog ma anche necessario per la salute del nostro animale e la cura del suo pelo.

Ogni pelo infatti richiede le sue attenzioni specifiche. Le principali spazzole esistenti sul mercato sono:

  • Spazzole a setole: sono l’ideale per qualsiasi tipo di pelo. In commercio troverai questo tipo di spazzola dalle diverse forme e dalla differente distanza tra setole e setole. La scelta dipenderà dal tipo di pelo, poiché un pelo lungo necessita di una spazzola a setole piuttosto distanti, mentre un pelo corto a setole strette. Sono spazzole assolutamente non dolorose ma, visto che le setole si piegano con facilità, non sono nemmeno particolarmente potenti e sono utili per una rifinitura finale: ad esempio, non sciolgono i nodi che si creano sul pelo, e non hanno praticamente azione sul sottopelo, per cui tolgono solo il pelo morto in superficie.
  • Cardatore: ideale se il tuo cane è soggetto a nodi nel pelo. Si tratta di una spazzola molto indicata anche per i cani a pelo lungo per lisciare lo stesso. È un prodotto molto robusto, di solito di forma allargata, con tanti piccoli filamenti metallici messi ad uncino che possono entrare tra i nodi e li sciolgono, rimuovendo nello stesso momento il pelo morto. È praticamente essenziale nei cani a pelo lungo
  • Rastrello per sottopelo: esistono molti cani che oltre al pelo esterno hanno un sottopelo che va spazzolato, sia per rimuovere peli morti sia per evitare che pulci possano attaccare. Il rastrello per il sottopelo è una specie di pettine ma con il manico rivolto in direzione perpendicolare ai denti, per cui sembra di vedere un rastrello. La differenza fondamentale tra questo prodotto e le altre spazzole è che questo ha denti molto vicini tra loro, stretti, e consente di agire non tanto sul pelo quanto sul sottopelo, perché i denti sono molto vicini sulla parte esterna.
  • Spazzola a guanto: è una delle più utilizzate perché assolutamente indolore, comoda, si può utilizzare anche sotto l’acqua. Serve a stimolare la circolazione, poiché attua una specie di massaggio sulla cute del cane. Permette anche un contatto più diretto tra mano del padrone e cane. Rimuove pochissimo pelo e lascia stare del tutto i nodi, per cui non può essere la sola spazzola utilizzata per nessun tipo di cane, ma dal punto di vista del contatto con il cane è quella che dà risultati migliori, anche perché fa una specie di massaggio al cane che apprezza e, a differenza del solito, vorrà essere spazzolato e non tenderà a fuggire.

Una spazzolatura durante il bagno, con le apposite spazzole da utilizzare anche con l’acqua, sono l’ideale non solo per sciogliere i nodi ma anche per distribuire uniformemente shampoo e balsamo utilizzati, per una più profonda pulizia. Presso il negozio per animali A.Mici & Co. a Cesena, potete trovare i migliori prodotti di bellezza per il vostro cane, come i prodotti del marchio Iv San Bernard, prodotti specifici per ogni tipo di pelo e appositamente studiati anche per trattamenti SPA.

Da Arca planet, negozio per cani a Forlì potete invece trovare tantissimi modelli di spazzole, tra cui la spazzola strigliatrice di Inodorina, ideale per districare i nodi dei cani dal pelo lungo e ottima anche per distribuire lo shampoo e la schiuma in fase di lavaggio.

Nel negozio per animali Pianeta4zampe a Riccione, potete invece trovare anche il taglianodi a rastrello con lame, strumento ideale per eliminare i nodi che non si sciolgono con estrema facilità e particolarmente adatto per la cura del pelo e del sottopelo.

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Una serata in pieno relax in mezzo al verde alla Collina dei Conigli

Che si fa stasera? Tutti al pub la Collina dei Conigli a Forlì!
È così che nascono spontanee le serate tra amici a cui basta stare insieme nel posto giusto per divertirsi e rilassarsi. Una pizza, una birra, una risata e la vita scorre felice lontani dallo stress quotidiano. La natura in cui è immerso il ristorante pizzeria aiuta a creare un’ambiente che non può essere che rilassante e stimolante.

La Collina dei Conigli è posizionato nel bel mezzo del parco urbano di Forlì ricco alberi e prati, un luogo magico dove la presenza degli animaletti che rallegrano l’atmosfera circostante con la loro presenza. Le serate si svolgono tra aperitivi e cene con pizza o menù alla carta secondo il vostro gusto, piatti di qualità serviti con vino, acqua, bibite o birra da scegliere tra le molte varianti disponibili.

Per gli estimatori della birra, la Collina dei Conigli offre una selezione particolare di qualità di birra artigianale, nazionale ed internazionale con diverse gradazioni. Sia che ami le bionde, le rosse, le ambrate o le non filtrate, in questo luogo puoi trovare degustare la tua caraffa bi bollicine preferita. Un bel tagliere di specialità e stuzzichini accompagnano la tua degustazione nel relax assoluto accompagnato da divertimento e musica di sottofondo. Parlando di musica la Collina dei Conigli offre ai suoi clienti una serata speciale ogni settimana in cui si può assistere ad un vero e proprio concerto live. La grande terrazza del ristorante ospita infatti diverse band che di volta in volta si alternano per far divertire i presenti, ballare sull’erba non è certo una novità alla Collina dei Conigli si può fare anche questo.

Ballare sull’erba a piedi nudi, sdraiarsi aspettando il tramonto dopo un buon apericena, ascoltare i grilli e respirare aria sana lontani dal traffico, non è un sogno ma realtà. A pochi passi da Forlì, raggiungibile in auto e con un ampio parcheggio pubblico disponibile nelle vicinanze del parco urbano, un luogo in cui liberarsi da ogni stress ed essere finalmente liberi di sorridere. Con gli amici, in coppia, in famiglia con bambini e, perché no, anche da soli alla Collina dei Conigli si respira aria di libertà. La sala sport regala è fornita di giochi vari come biliardo, calcetto e l’immancabile flipper. Nel parco circostante si svolgono diversi eventi tra cui il Festival delle mongolfiere che attira sempre molti appassionati e famiglie con bambini, e proprio a questi ultimi il ristorante pizzeria Collina dei Conigli ha riservato uno spazio particolare attrezzato con giochi di ogni tipo.

Qui i bambini possono divertirsi sotto lo sguardo attento dei genitori che nel frattempo si gustano un fresco cocktail con stuzzichini della casa. Per i più piccoli invece si possono scegliere le delizie riservate ai bambini nel menù dei piccoli ospiti che spazia tra patatine e hamburger, a frutta, pasta al pomodoro, succhi di frutta, bibite e molto altro ancora tutto preparato con ingredienti scelti e di alta qualità. Una giornata passata tra la spensieratezza e l’allegria tra anatre, conigli, oche, cigni, farfalle e un buon pasto per arrivare a sera carichi di energia positiva e rilassarsi guardando le stelle.

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Tonsille ed Adenoidi: Quando sono un Vero Problema?

Le Tonsille e le Adenoidi sono davvero degli organi inutili? Vanno rimosse a tutti e ad ogni età?

La risposta a questa domanda è: “ovviamente no!”. Andranno trattate nei bambini solo quando si presenteranno di dimensioni aumentate, con conseguenti problematiche di ostruzione. In particolare le Adenoidi ingrossate determinano problemi di respirazione nasale e di otiti catarrali ricorrenti; le Tonsille palatine aumentate di volume causano una difficoltà respiratoria soprattutto notturna, con russamento e possibili apnee del sonno. Nelle persone adulte le Tonsille rappresentano un problema quando si infettano troppo spesso.

Chi ne può essere affetto?

I soggetti maggiormente interessati da questo problema sono i bambini, soprattutto tra i 3 e i 6 anni. Prima di questa età si cerca di attenuare la sintomatologia con lavaggi nasali con soluzione fisiologica, spray nasali e vaccini anticatarrali.

Oltre questa età in genere le Tonsille ed Adenoidi vanno incontro ad una naturale involuzione volumetrica, mentre le alte vie aeree tendono ad aumentare di calibro, così da portare ad una risoluzione spontanea del problema ostruttivo.

Per quanto riguarda gli Adulti, le Adenoidi solo molto raramente causano una sintomatologia di rilievo; sono le Tonsille palatine invece che, con episodi ricorrenti di infiammazione/ infezione, possono causare seri problemi di salute.

Come gestirle?

Il modo migliore per curare il problema delle “Tonsille ed Adenoidi troppo grosse” è l’intervento chirurgico in anestesia generale di Adenoidectomia + Tonsillectomia, dove la rimozione delle Tonsille può essere parziale o completa, a seconda dei casi.

Per tutti quelli che vorrebbero evitare l’intervento, il consiglio principale è quello di mantenere il naso sempre ben pulito, evitare luoghi sovraffollati in inverno, non fumare e non esporsi al freddo senza essere ben coperti.

Indicazioni alla Chirurgia

L’indicazione all’intervento di Adenotonsillectomia per i bambini è data dalla difficoltà respiratoria nasale, le otiti ricorrenti, il russamento notturno e le apnee del sonno. Negli Adulti l’indicazione è data da 5 o più episodi di Tonsillite Acuta, trattata con antibiotici, per almeno 2 anni consecutivi, oppure da una severa complicanza della Tonsillite Acuta, qual è l’Ascesso Peritonsillare. Il Medico Specialista a cui fare riferimento è l’Otorinolaringoiatra; a tal proposito vi segnaliamo alcuni specialisti presenti in Romagna a cui potete rivolgervi per un consulto: il Dott. Enrico Maria Amadei, otorinolaingoiatra all’Ospedale Infermi di Rimini, il Dott. Meccariello dirigente medico presso U.O. Otorinolaringoiatria e chirurgia orale di Forlì, oppure il Dott. Riccardo Gobbi a Cesenatico.

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E’ infine importante sapere che non si risolve tutto e subito con l’intervento chirurgico! Dopo la Chirurgia infatti il Paziente dovrà assumere una dieta morbida e fresca per 2 settimane, e dovrà evitare sforzi e attività sportive per 3 settimane. Queste precauzioni vanno prese per ridurre al minimo il rischio di sanguinamento post-operatorio. Bisogna quindi ben ricordare che questo intervento è sì routinario, ma di certo non banale.

 

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Cosa è bene sapere prima di iniziare a praticare il Nordic Walking

ll Nordic Walking è una camminata naturale alla quale viene aggiunto l’utilizzo funzionale di due bastoncini specifici. L’integrazione nel cammino di queste due “prolunghe”, gestite con tecnica funzionale, dà la possibilità agli arti superiori di svolgere una doppia funzione: funzione portante, grazie alla ridistribuzione del carico si ottiene un importante alleggerimento del peso del corpo e funzione dinamica, il corretto utilizzo dei bastoncini permette un’azione propulsiva in avanti agevolando la camminata.

Se vuoi iniziare a fare Nordic Walking nel modo giusto è meglio però che tu sappia da subito alcune cose essenziali tutt’altro che scontate, altrimenti corri il rischio di buttare via il tuo prezioso tempo portando a spasso i bastoncini senza nessuna cognizione di causa.

Per ottenere i massimi benefici da questo sport, che sono veramente tanti, è infatti molto importante partire da una corretta esecuzione della tecnica utilizzando sempre e solo dei bastoncini che devono essere rigorosamente da Nordic Walking e non da trekking. Altra cosa fondamentale è scelta del terreno adatto alla pratica di questa attività che deve rispettare alcuni precisi parametri. Anche la scelta della calzatura giusta non è una cosa da sottovalutare.

E’ assolutamente necessario seguire un corso introduttivo per apprendere correttamente e progressivamente la successione dei movimenti, aspetto fondamentale per massimizzare i numerosi benefici di questo sport.

È fondamentale iniziare a fare Nordic Walking con un bastoncino specifico da Nordic Walking: molti non conoscono la differenza tra i bastoncini da Nordic Walking e quelli da Trekking; la differenza più macroscopica sta nel lacciolo: il lacciolo del bastoncino da Nordic Walking ha sempre un “sinistro” ed un “destro” ed è facilmente staccabile dall’impugnatura tramite il semplice sistema Click and go ogniqualvolta servono le mani libere. Questo specifico lacciolo permette con la sua forma simile ad un guantino di avere sempre ben saldo al polso il bastoncino e di riprenderlo velocemente dopo ogni spinta.

Come abbigliamento sono da consigliare i tessuti tecnici traspiranti da modulare in base alle condizioni meteo (sole, vento, pioggia ecc..). Le giacche e i pantaloni devono lasciare la massima libertà di movimento e preferibilmente essere di tessuto morbido al tatto per evitare fastidiosi sfregamenti. Di fondamentale importanza sono le scarpe: rigorosamente da ginnastica con suola non troppo rigida per facilitare una completa “rollata” del piede durante la camminata.

Per apprendere la tecnica di base di questa disciplina, dovete recarvi in centri specializzati, come la palestra Melitea Benessere di Forlimpopoli, oppure all’Associazione Sportiva Dilettantistica Virtus a Cesena o infine l’Associazione Sportiva Stradafacendo A.S.D. di Forlì.

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Tutte le qualità della birra artigianale

In Italia si sta sempre più diffondendo il consumo di birra artigianale, dato il suo sapore ed aroma unico, e perché genuina e priva di conservanti e agenti chimici. Secondo quanto emerso da alcune indagini dell’associazione Assobirra il consumo di birra, negli ultimi anni, ha addirittura superato quello del vino.

La birra artigianale è un prodotto più particolare, meno diffuso e amato spesso da intenditori ma non solo, è una birra non pastorizzata, prodotta senza l’utilizzo di conservanti e con ingredienti di prima qualità.

Tra le sue caratteristiche ci sono:

  • differenziazione del gusto: ogni “artigianale” ha un sapore inconfondibile, e ognuna si differenzia dall’altra, pertanto non c’è una sorta di uniformazione del gusto;
  • assenza di pastorizzazione: una delle caratteristiche principali della birra artigianale è che non è sottoposta a pastorizzazione, ovvero al processo in cui le bottiglie di birra sono portate a una temperatura di 60°, tramite vapore, per 30 minuti circa; in tal modo vengono uccisi i microrganismi presenti nella birra garantendo così una maggior e più lunga conservazione necessaria alle birre industriali;
  • assenza di filtrazione: la birra artigianale non viene filtrata e in tal modo si preservano al meglio tutte le componenti che esaltano il profilo organolettico a favore di sapori ed aromi inconfondibili;
  • assenza di conservanti e additivi chimici: gli ingredienti sono selezionati e non sono aggiunti né conservanti né additivi chimici.

Bisogna inoltre evidenziare che mentre la birra industriale, grazie ai processi di filtrazione e pastorizzazione, dura molto più a lungo in fatto di conservazione, La birra artigianale non ha una scadenza precisa, ovvero non diventa pericolosa per la salute come nel caso ad esempio di altri alimenti o bevande consumati oltre la data di scadenza, però è soggetta a perdere alcune sue caratteristiche organolettiche, quindi l’aroma e il sapore con il passare del tempo non saranno di certo più quelli di quando la birra artigianale è stata preparata.

Se vi è venuta voglia di assaggiare una buona birra artigianale in romagna vi consigliamo BIFOR birrificio artigianale di Forlì, oppure Malti e Bassi che produce birra artigianale a Predappio, o infine Birrificio Mazapégul di Civitella di Romagna.

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Alcune interessanti mete da percorrere con il vostro camper questa estate

Viaggiare in camper è un’attività che non conosce mai crisi, nemmeno nel periodo estivo, quando il caldo torrido non arresta la voglia di relax e di contatto con la natura che anima i viaggiatori più volenterosi.

Molti, erroneamente, pensano al camper come ad una tipologia di vacanza adatta solo ai viaggiatori più avventurieri e, soprattutto, a coloro che sono capaci di rinunciare alla comodità di un albergo a pensione completa: sbagliato! Basti pensare che, all’interno del caravan, si può usufruire del proprio bagno privato e di una cucina completamente attrezzata e funzionante, nonché di una zona letto comoda e confortevole.

Chi ha camper ben riforniti può considerare la possibilità di fare viaggi più lunghi, fuori dall’Italia, con tappe e scali nelle zone che si preferiscono, anche se vanno comunque rispettati i divieti che proibiscono il campeggio libero: ad esempio la Croazia e la Grecia sono la meta perfetta per chi vuole godersi il mare fuori dall’Italia. È consigliabile passare per la costa dalmata in Croazia e da qui trasferirsi in Grecia, per visitare ad esempio la Penisola Calcidica, con tante attrazioni per i turisti e la possibilità di usufruire di numerose aree per il campeggio libero.

Una altra meta interessante sempre al di fuori dell’Italia è La Francia è uno dei Paesi più visitati anche con il camper. Uno degli itinerari più percorsi è quello che passa per i castelli della Loira, anche se la zona non ha molte attrazioni per i bambini, quindi è adatta alle coppie senza figli.

Infine una altra meta sicuramente interessante è la Germania, una delle principali patrie del campeggio che offre alcune delle strutture più accoglienti al mondo ai turisti. Uno dei percorsi più apprezzati è quello che parte da Freiburg e arriva a Titisee e a Baden-Baden, passando per la Foresta Nera.

Prima di partire sarebbe bene effettuare una revisione del vostro camper: la revisione non è un capriccio creato dal Codice o dalla Motorizzazione per farci spendere dei soldi. E’ indispensabile per la nostra sicurezza e per la sicurezza degli altri.

A questo proposito è possibile scegliere liberamente il centro dove portare il proprio camper. Quello che conta è che il meccanico sia qualificato per svolgere l’incarico. Fra le varie officine presenti in Romagna dove poter effettuare i controlli, vi segnaliamo l’Officina Meccanica Energy di Forlì, o il rimessaggio Hakuna Matata sempre a Forlì, oppure a Magnani Service a Cesena.

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Una casa a prova di ladro: ecco le migliori soluzioni

Ormai è tempo di vacanza e purtroppo anche tempo di furti nelle case rimaste incustodite. Chi non vede l’ora di partire per godersi il meritato riposo, è anche consapevole che, senza le dovute precauzioni, al rientro potrebbe trovare la casa svaligiata.

Per godersi appieno le vacanze senza preoccuparsi di trovare brutte sorprese al rientro è fondamentale adottare tutte le precauzioni necessarie per tutelare la propria casa attraverso sistemi di protezione passiva e attiva. I sistemi di protezione passiva consistono nell’installazione di strutture antiscasso. Nella scelta della porta d’ingresso blindata; Un altro sistema di protezione passiva consiste nell’installazione di finestre rinforzate e inferriate fisse;

Questi vanno integrati con sistemi di protezione attiva, vale a dire sistemi d’allarme antintrusione in grado di rilevare e annullare un potenziale pericolo. Prima di tutto dobbiamo sapere che i sistemi d’allarme si dividono in perimetrali, che difendono la casa dall’esterno, e volumetrici, che agiscono internamente.

Gli impianti d’allarme perimetrali vengono installati lungo le pareti esterne della casa e creano una vera e propria cintura difensiva dell’abitazione.

Gli impianti d’allarme volumetrici invece bloccano l’intruso una volta che è già entrato in casa, attraverso una serie di sensori volumetrici in grado di registrare i movimenti e le variazioni di temperatura.

Infine vi sono anche gli impianti d’allarme cablati che hanno tutti i componenti collegati da cavi elettrici incassati nei muri e sono adatti per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni in cui la posa dei cavi nelle pareti può essere pianificata sotto intonaco sin dalla fase di costruzione.

La cosa fondamentale è affidarsi a ditte qualificate in grado di guidarci nella scelta del sistema più adatto alla nostra situazione, installarlo correttamente e rilasciare un certificato di conformità al termine dei lavori. Fondamentale lo studio della planimetria dell’abitazione, degli ambienti, del numero di aperture e di eventuali punti critici che possono essere facilmente soggetti ad effrazione, per effettuare una accurata progettazione.

Per questo motivo è meglio affidarsi ad un professionista del settore ed in Romagna vi consigliamo Caveja Impianti a Forlì, oppure Fraternali Elettricità a Rimini, oppure Fox Impianti Elettrici a Ravenna.

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Tende da sole per esterni ed i loro benefici

Finalmente è arrivata l’estate, con il suo calore, i suoi profumi inconfondibili e soprattutto il sole. Ma il sole, si sa, ad un certo punto della giornata diventa troppo forte, quasi insopportabile, e il bisogno di un po’ di ombra e di refrigerio si fa sentire sempre più pressante.

Quando questa necessità emerge, puoi risolvere il problema con delle belle e pratiche tende da sole utilizzabili sia in giardino che sul balcone di casa, in grado di creare fresche zone d’ombra dove potersi rilassare. Al tempo stesso costituiscono una copertura utile per ripararsi da sguardi indiscreti e proteggere la propria privacy.

Oltre alla loro infinita utilità, possono essere intese anche come un importante elemento di design in grado di migliorare nel complessivo l’immagine della propria casa.

I benefici offerti dalle tende da sole sono numerosi: innanzitutto sono in grado di offrire un’elevata protezione dai raggi UV. Maggiore sarà lo spessore del tessuto, maggiore sarà la protezione. Anche il colore della tenda svolge un ruolo importante in termini di protezione, infatti i colori scuri sono in grado di assorbire un quantitativo maggiore di raggi UV rispetto a quelli chiari, anche se al tempo stesso attirano più calore.

Non bisogna sottovalutare il contributo che danno in termini di privacy: le tende offrono un riparo da eventuali sguardi indiscreti permettendo così di godersi con maggiore tranquillità il proprio giardino, terrazzo, balcone o veranda, in compagnia di amici o della propria metà.

Per concludere, le tende per esterni fungono anche da elemento decorativo della propria abitazione. Esse sono infatti un elemento molto in voga ed è possibile scegliere, fra le diverse fantasie, quelle più in linea con il proprio gusto personale, chiedendo consiglio però ad un tappezziere professionista: a tal proposito in Romagna vi sono innumerevoli tappezzerie a cui potete rivolgervi per ottenere un ottimo lavoro, tra cui la Tappezzeria Mazzoli, oppure la Tappezzeria Gozzi o infine la Tappezzeria Comandini.

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Tutto il bello di un arredo in stile classico

Lo stile classico si riconosce immediatamente: mobili dal sapore retrò, intarsi, tanto legno, divani imbottiti oltremisura, in grado di trasmettere ospitalità e calore.

Per seguire questo stile, bisogna partire dai fondamentali: la scelta del pavimento non può̀ essere casuale ma orientarsi tra marmo, sia nei toni del rosso, del marrone o dell’avorio, e il parquet. Le pareti richiedono un color crema; è ammessa una tonalità più scura solo nel caso in cui il pavimento sia molto chiaro.

La cucina riscatta lo stile da quest’aura aristocratica: in legno, laccata in bianco, avorio, champagne oppure in muratura, vi si fondono eleganza e semplicità̀. Non è affollata di accessori e decorazioni perché solitamente è adibita alla sola preparazione dei pasti, essendo prevista la sala da pranzo in luogo apposito. Piuttosto, gli elettrodomestici sono nascosti, come il frigorifero, in appositi armadi classici. Anche i lavelli, i rubinetti e l’illuminazione non sono esentati dall’esigenza di eleganza.

Solennità̀ è la parola per definire la camera da letto, ricca di specchi, cornici dorate, armadi, comodini in legno intarsiato o decorato, con protagonista la testiera del letto. Non di rado troveremo la zona toilette, una cassapanca e un salottino.

Anche il bagno è particolarmente ricco di dettagli sofisticati: mobile in legno per il lavandino personalizzato con pomelli in porcellana. Domina il bianco, il rosa antico o champagne che danno all’ambiente, rispettivamente, un effetto elegante, romantico o più frizzante. Linee arrotondate protagoniste.

Per la zona giorno, nessun dubbio! Principi incontrastati sono i mobili in legno massiccio, preferibilmente dalle forme bombate o dalle linee morbide e sinuose: dire legno è riduttivo, perché anche la tipologia è fondamentale per colore, qualità ed effetto. L’attributo costante per i mobili è “grande”! Ci sono elementi di arredo immancabili, come le vetrinette che custodiscono argenteria o porcellane di pregio, i divani imbottiti impreziositi da qualche tocco dorato.

Se avete intenzione di realizzare per la vostra casa un arredamento in stile classico allora vi consigliamo di rivolgervi ai Maestri d’Arte Lignea Ditaranto per arredamenti in uno stile classico italiano, oppure ad Arredamenti Stefanini che vende complementi d’arredo in stile classico, o in fine ad Andrea Fanfani che propone soluzioni su misura per l’arredamento classico.

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Lo stress: il peggior nemico del nostro cuore

Nel nostro cervello risiede il motivo principale per cui troppa tensione e troppo nervosismo hanno il potere di aumentare il rischio di infarto e di ictus. A sostenere questa tesi è uno studio condotto dal Massachusetts General Hospital (Boston) in collaborazione con la Icahn School of Medicine (Mount Sinai), in cui si dimostra che una regione neurale sensibile allo stress diventa iperattiva e aziona le difese immunitarie scatenando processi infiammatori dannosi per tutto l’apparato cardiovascolare.

I ricercatori hanno analizzato la milza e il midollo osseo e verificato che negli individui con livelli di stress alle stelle e una alta attivazione dell’amigdala, anche milza e midollo sono iperattivi, con una conseguente produzione eccessiva di cellule immunitarie (globuli bianchi) ed eccessivi processi infiammatori a danno delle pareti delle arterie. Tanto che, dopo un periodo di monitoraggio di tutti i partecipanti per quasi 4 anni, è emerso che i soggetti più stressati e con amigdala più attiva sviluppano malattie cardiovascolari con maggiore frequenza.

Gli stessi studiosi mettono in luce come i loro dati indicano che solo due terzi dei pazienti avevano precedenti fattori di stress chiaramente identificabili, mentre in precedenti lavori la percentuale di fattori scatenanti di tipo emotivo o fisico arrivava fino all’89 per cento. Lo stress cronico? Alla luce di questi risultati pare automatico doverlo trattare nella stessa misura di altri fattori di rischio per il cuore, come il fumo o la pressione alta.

Rilassarsi è quindi molto importante e significa cedere il controllo. Possiamo non renderci conto consciamente, ma è una cosa che sperimentiamo ogni volta che usciamo fuori da situazioni di stress, rabbia, paura e ansia. Semplicemente smettiamo di volerle controllare o ci distraiamo facendo altro.

Come possiamo ripristinare il nostro benessere, rilassarci e tornare a sentirci forti e vitali ogni volta che siamo messi alla prova? C’è un modo, una strategia semplice e sicura per rilassarsi senza sbagliare, ovvero rivolgersi ad un professionista, in questi casi poterebbe essere utile l’aiuto di un psicologo o un psicoterapeuta, a tal proposito vi suggeriamo alcuni professionisti a cui potete rivolgervi in Emilia Romagna, come alla Dott.ssa Alessandra Bravi di Ravenna, oppure alla specialista Benedetta Mazzoni di Cervia, o  alla Dott.ssa Monica Mambelli di Forlì.