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Lo stress: il peggior nemico del nostro cuore

Nel nostro cervello risiede il motivo principale per cui troppa tensione e troppo nervosismo hanno il potere di aumentare il rischio di infarto e di ictus. A sostenere questa tesi è uno studio condotto dal Massachusetts General Hospital (Boston) in collaborazione con la Icahn School of Medicine (Mount Sinai), in cui si dimostra che una regione neurale sensibile allo stress diventa iperattiva e aziona le difese immunitarie scatenando processi infiammatori dannosi per tutto l’apparato cardiovascolare.

I ricercatori hanno analizzato la milza e il midollo osseo e verificato che negli individui con livelli di stress alle stelle e una alta attivazione dell’amigdala, anche milza e midollo sono iperattivi, con una conseguente produzione eccessiva di cellule immunitarie (globuli bianchi) ed eccessivi processi infiammatori a danno delle pareti delle arterie. Tanto che, dopo un periodo di monitoraggio di tutti i partecipanti per quasi 4 anni, è emerso che i soggetti più stressati e con amigdala più attiva sviluppano malattie cardiovascolari con maggiore frequenza.

Gli stessi studiosi mettono in luce come i loro dati indicano che solo due terzi dei pazienti avevano precedenti fattori di stress chiaramente identificabili, mentre in precedenti lavori la percentuale di fattori scatenanti di tipo emotivo o fisico arrivava fino all’89 per cento. Lo stress cronico? Alla luce di questi risultati pare automatico doverlo trattare nella stessa misura di altri fattori di rischio per il cuore, come il fumo o la pressione alta.

Rilassarsi è quindi molto importante e significa cedere il controllo. Possiamo non renderci conto consciamente, ma è una cosa che sperimentiamo ogni volta che usciamo fuori da situazioni di stress, rabbia, paura e ansia. Semplicemente smettiamo di volerle controllare o ci distraiamo facendo altro.

Come possiamo ripristinare il nostro benessere, rilassarci e tornare a sentirci forti e vitali ogni volta che siamo messi alla prova? C’è un modo, una strategia semplice e sicura per rilassarsi senza sbagliare, ovvero rivolgersi ad un professionista, in questi casi poterebbe essere utile l’aiuto di un psicologo o un psicoterapeuta, a tal proposito vi suggeriamo alcuni professionisti a cui potete rivolgervi in Emilia Romagna, come alla Dott.ssa Alessandra Bravi di Ravenna, oppure alla specialista Benedetta Mazzoni di Cervia, o  alla Dott.ssa Monica Mambelli di Forlì.


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