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Rifacimento dell’Impianto Elettrico: tutti i segreti per un risultato perfetto

Il rifacimento dell’impianto elettrico è un’esigenza che nasce in case costruite almeno trent’anni fa e che si palesa con situazioni tipo: il contatore che salta di continuo, pericolosissime scintille che si accendono ogni volta che attacchi un apparecchio o avverti strani odori di plastica bruciata.

Spesso gli appartamenti con impianti elettrici vecchi sono delle vere e proprie bombe ad orologeria: qualsiasi piccolo inconveniente può portare al divampare di incendi.

La scelta di rifare l’impianto elettrico quindi generalmente è fondata, anche perché è impossibile negare che, in particolare a partire dagli anni ’90, l’evoluzione di questo tipo di impianto verso sistemi più efficienti e sicuri è stata rapida e netta.

I nuovi impianti elettrici sono soggetti alla norma la C.E.I. 64-8, integrata con la variante V3 del 2011, che prevede tre livelli qualitativi. Inoltre, la suddetta norma pone delle regole precise sui limiti minimi prestazionali che devono possedere gli impianti di nuova installazione.

Il fai da te in questo settore può essere veramente letale. Quindi se non conosci le leggi in materia e non le sai mettere in pratica e non sei un elettricista qualificato non devi nemmeno pensare di realizzare l’impianto da solo. La cosa migliore è affidarsi ad un professionista del settore ed in Romagna vi consiglio Caveja Impianti che progetta impianti elettrici a Forlì, oppure G.M Impianti Elettrici professionisti del settore elettrico a Cesena, oppure Fox Impianti Elettrici che progetta e realizza impianti elettrici a Ravenna.

Vediamo ora che lavori dovrai far eseguire per realizzare il tuo nuovo impianto elettrico. Infatti lavori di rifacimento dell’impianto elettrico possono essere invasivi (e nella quasi totalità de casi lo sono). Cerchiamo di capire come. Qui si tratta in sostanza di eliminare completamente il vecchio impianto e sostituirlo con uno nuovo.

Una pratica molto diffusa da parte di alcuni elettricisti per velocizzare le opere è quello di staccare il vecchio quadro elettrico, togliere tutti i frutti e tappare i tubi esistenti. In realtà la soluzione più opportuna sarebbe rimuovere completamente anche i tubi esistenti (naturalmente ad eccezione di quelli che passano sotto al pavimento a meno che tu non preveda di rifare anche quello) e sostituirli con nuovi tubi corrugati.

Questi lavori richiedono per forza la rottura dei muri per creare le tracce. Quindi ecco la prima notizia importante: rifare un impianto elettrico non significa che deve intervenire solo l’elettricista, ma che è necessario il lavoro di almeno un muratore (e un imbianchino). L’importante è ricordarsi che ognuno deve fare ciò per cui è specializzato, quindi la realizzazione degli impianti elettrici va affidata sempre e solo ad elettricisti esperti.


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