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Tonsille ed Adenoidi: Quando sono un Vero Problema?

Le Tonsille e le Adenoidi sono davvero degli organi inutili? Vanno rimosse a tutti e ad ogni età?

La risposta a questa domanda è: “ovviamente no!”. Andranno trattate nei bambini solo quando si presenteranno di dimensioni aumentate, con conseguenti problematiche di ostruzione. In particolare le Adenoidi ingrossate determinano problemi di respirazione nasale e di otiti catarrali ricorrenti; le Tonsille palatine aumentate di volume causano una difficoltà respiratoria soprattutto notturna, con russamento e possibili apnee del sonno. Nelle persone adulte le Tonsille rappresentano un problema quando si infettano troppo spesso.

Chi ne può essere affetto?

I soggetti maggiormente interessati da questo problema sono i bambini, soprattutto tra i 3 e i 6 anni. Prima di questa età si cerca di attenuare la sintomatologia con lavaggi nasali con soluzione fisiologica, spray nasali e vaccini anticatarrali.

Oltre questa età in genere le Tonsille ed Adenoidi vanno incontro ad una naturale involuzione volumetrica, mentre le alte vie aeree tendono ad aumentare di calibro, così da portare ad una risoluzione spontanea del problema ostruttivo.

Per quanto riguarda gli Adulti, le Adenoidi solo molto raramente causano una sintomatologia di rilievo; sono le Tonsille palatine invece che, con episodi ricorrenti di infiammazione/ infezione, possono causare seri problemi di salute.

Come gestirle?

Il modo migliore per curare il problema delle “Tonsille ed Adenoidi troppo grosse” è l’intervento chirurgico in anestesia generale di Adenoidectomia + Tonsillectomia, dove la rimozione delle Tonsille può essere parziale o completa, a seconda dei casi.

Per tutti quelli che vorrebbero evitare l’intervento, il consiglio principale è quello di mantenere il naso sempre ben pulito, evitare luoghi sovraffollati in inverno, non fumare e non esporsi al freddo senza essere ben coperti.

Indicazioni alla Chirurgia

L’indicazione all’intervento di Adenotonsillectomia per i bambini è data dalla difficoltà respiratoria nasale, le otiti ricorrenti, il russamento notturno e le apnee del sonno. Negli Adulti l’indicazione è data da 5 o più episodi di Tonsillite Acuta, trattata con antibiotici, per almeno 2 anni consecutivi, oppure da una severa complicanza della Tonsillite Acuta, qual è l’Ascesso Peritonsillare. Il Medico Specialista a cui fare riferimento è l’Otorinolaringoiatra; a tal proposito vi segnaliamo alcuni specialisti presenti in Romagna a cui potete rivolgervi per un consulto: il Dott. Enrico Maria Amadei, otorinolaingoiatra all’Ospedale Infermi di Rimini, il Dott. Meccariello dirigente medico presso U.O. Otorinolaringoiatria e chirurgia orale di Forlì, oppure il Dott. Riccardo Gobbi a Cesenatico.

Convalescenza

E’ infine importante sapere che non si risolve tutto e subito con l’intervento chirurgico! Dopo la Chirurgia infatti il Paziente dovrà assumere una dieta morbida e fresca per 2 settimane, e dovrà evitare sforzi e attività sportive per 3 settimane. Queste precauzioni vanno prese per ridurre al minimo il rischio di sanguinamento post-operatorio. Bisogna quindi ben ricordare che questo intervento è sì routinario, ma di certo non banale.

 


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