Smiling dentist and nurse speaking with their patient in dental clinic

Quando la paura del dentista diventa una vera e propria malattia

L’appuntamento con il nostro dentista, anche se di fiducia, difficilmente viene vissuto come un momento piacevole della nostra giornata. Questo accade soprattutto se non ci troviamo nello studio per una semplice visita di controllo, ma piuttosto per una carie, un’estrazione o un intervento più complesso. Così la paura di avvertire dolore comincia a farsi strada e il desiderio di sfuggire all’appuntamento sempre più forte.
Un po’ tutti abbiamo conosciuto questo genere di ansia, ma per alcuni la paura è diventata una vera e propria patologia, che prende il nome di odontofobia. L’odontofobico manifesta paura nei confronti di tutto ciò che può essere associato al dentista o ad un centro odontoiatrico, passando da tachicardia, sudorazione, fino ad arrivare a veri e propri attacchi di panico.
Ecco perché l’odontofobico mette in atto una serie di strategie che hanno lo scopo di evitare queste situazioni. Fra queste c’è ad esempio la tendenza a rimandare continuamente l’appuntamento o ad evitare argomenti che facciano riferimento alla condizione che genere ansia, o ancora l’assunzione di farmaci e antibiotici con lo scopo di auto-medicarsi. Cosa accade invece se l’odontofobico si trova in uno studio dentistico?
In questo caso la persona cerca di esercitare un controllo sulla propria paura, mettendo in atto una serie di comportamenti, che finiscono per provocare l’effetto opposto. L’odontofobico, ad esempio, si presenta in anticipo ad un appuntamento, in modo da mettere in difficoltà il personale, oppure focalizza la propria attenzione su ogni piccola sensazione, con il rischio di amplificarla e aumentare la percezione del dolore stesso.
Innanzitutto occorre informarsi il più possibile sulle cure dentali che si è in procinto di fare: è infatti proprio ciò che non si conosce a spaventarci di più. Inoltre, può essere d’aiuto programmare con il proprio dentista di fiducia un calendario di visite da fare, in modo da avvicinarsi gradualmente alle proprie paure.
L’obiettivo principale di uno studio dentistico deve essere quello di instaurare con il paziente un rapporto di fiducia con lo scopo di creare un clima di cordialità e collaborazione, condizione essenziale per permettere al paziente di descrivere con tranquillità i propri problemi e sintomi. Un ambiente tranquillo e sereno ed una comunicazione accurata e personalizzata con il paziente sono le basi per vincere la cosiddetta “paura del dentista”.
Se anche voi rientrate nella categoria degli odontofobici allora vi consigliamo di rivolgervi a studi specializzati nella cura di pazienti con tale paura, come lo Studio dentistico Dott. Paolo Paganelli Dott. Cristina Candoli a Cesena, oppure presso lo Studio Dentistico Gaudenzi di Forlì, o ancora presso Gli studi odontoiatrici del dr. Pier Carlo Frabboni di Faenza.


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