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La primavera: periodo ideale per iniziare i lavori di costruzione della piscina

Il “giro di boa” dell’inverno è già superato, iniziano ad arrivare le prime giornate dal sapore primaverile e se avete deciso che una piscina in casa è la soluzione a km0 per soddisfare la vostra voglia di divertimento estivo, allora questo è il periodo ideale per iniziare i lavori

Le stagioni fanno ancora la differenza? Se, come dice il proverbio “non ci sono più le mezze stagioni” ed è sempre più difficile distinguere il passaggio dall’una all’altra, l’inverno rimane ancora la stagione più fredda dell’anno e la meno adatta per l’inizio dei lavori, soprattutto se abitate nel Nord Italia o in una regione caratterizzata da inverni molto rigidi.

Neve e gelo rendono più difficoltose le fasi di scavo del terreno e potrebbero concorrere a dilungare i tempi di realizzazione della tua piscina. Un altro periodo poco indicato per dare avvio al cantiere è l’autunno, prima dell’arrivo della stagione fredda. Questo perché, appena terminati i lavori, dovrai subito darti da fare con la chiusura della piscina e le operazioni di invernaggio. Meglio rimandare all’arrivo della bella stagione.

L’inizio della primavera, invece, può essere il periodo più indicato per iniziare i lavori e ottimizzare i tempi di utilizzo della piscina, che così non rimarrà inutilizzata per troppi giorni prima dell’arrivo dell’estate.

Ma non l’unico. Se, ad esempio, è più utile per te iniziare i lavori a fine estate, guardando il lato positivo, avrai più tempo per studiare come personalizzare e accessoriare il tuo paradiso acquatico, in vista dell’inaugurazione l’anno successivo.

Esistono numerose tipologie di piscine, numerosi sistemi di filtrazione e numerosi tipi di rivestimento. È importante quando si decide di costruire una piscina avere le idee chiare e quindi rivolgersi ad uno esperto del settore come, ad esempio, Amaducci Impianti a Forlì.

Scelte diverse portano a spese e risultati molto differenti: ad esempio una piscina con sistema di pulizia della superficie acqua a sfioro ha un costo che differisce di molto rispetto alla stessa piscina ma che utilizza gli skimmer. Anche il tipo di rivestimento può far variare di molto i costi e il risultato estetico: una piscina con rivestimento a mosaico vetroso o a maioliche in ceramica, ha dei costi di realizzazione ben diversi rispetto alla stessa vasca rivestita con una membrana in PVC.

A voi la decisione, l’importante è che scegliate la stagione più adatta e vi affidiate ad un esperto con cui valutare queste differenze, i pro e i contro, con una particolare attenzione al rapporto spesa/risultato.


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