allergie

Primavera ed allergie

Arriva la primavera e con essa la stanchezza. Non c’è tempo migliore quindi per sottoporsi ad un semplice esame del sangue per controllare i valori più comuni, indicatori di benessere generale e il livello di oligoelementi e metalli, perché la loro carenza può mandare in crisi anche il fisico più in salute.

Un esame del sangue è anche un valido punto di partenza per l’individuazione delle più diffuse allergie stagionali: la primavera, infatti, porta con se gran parte delle allergie da inalazione, che colpiscono soprattutto bambini e ragazzi ai quali viene subito effettuato il dosaggio delle IgE totali e specifiche. Si tratta di un esame che valuta uno spettro molto ampio di potenziali allergeni, per cui è sempre meglio evidenziare preventivamente eventuali nessi di causa/effetto con sostanze scatenanti l’allergia.

È fondamentale affidarsi alla competenza e all’esperienza di un medico allergologo che, sulla base della sintomatologia riportata dal paziente, orienta e seleziona gli esami clinici e i test da effettuare, per evitare ricerche lunghe e costose, che in alcuni casi possono condurre addirittura a risultati incompleti. E soprattutto evitare i test “fai da te” e le terapie improvvisate. Proprio per questo se siete in Romagna potete recarvi presso il Poliambulatorio medico Omnialab a Forlì.

In linea di massima quando si soffre di forme allergiche come quelle stagionali, ridurre al minimo i fattori di rischio è importante. Ma come si può fare? Il segreto sta nella prevenzione.

Per quanto riguarda le allergie ai pollini, vi consigliamo di tenere sotto controllo il “calendario pollinico” che indica quali e quanti pollini circolano nell’aria in ogni periodo. Poi, si consiglia di non uscire nelle ore di maggior concentrazione dei pollini, cioè le ore centrali, durante le quali è raccomandabile anche chiudere le finestre di casa (soprattutto per i soggetti maggiormente allergici). Passeggiare in prati appena tagliati e all’aria aperta in caso di vento è poco raccomandabile; altrettanta attenzione andrebbe posta nei confronti dei temporali, durante i quali vengono rilasciati pollini in grande quantità. Infine, si raccomanda di lavare spesso i capelli, in quanto i pollini tendono a depositarsi sulla testa.

Per quanto riguarda gli insetti, si consiglia di evitare di indossare indumenti dai colori sgargianti o dalle decorazioni floreali, preferendo inoltre maniche e pantaloni lunghi. Poco raccomandabile è anche camminare scalzi e mettere profumi e cosmetici dall’odore dolce e floreale.

In caso di allergia agli acari della polvere, la pulizia dei tessuti di casa è la prima arma di prevenzione. Gli acari dovrebbero morire già a una temperatura di 60 gradi, quindi lavate spesso lenzuola, tende, materassi e altri tessuti/imbottiture in cui gli acari tendono ad annidarsi. Quando si parla di allergie, il motto “prevenire è meglio che curare” è più che mai valido.


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